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Il post-o giusto!

Oggi mi trovavo a navigare in internet un po' demotivata, sto cercando da qualche tempo materiale interessante sul copywriting ma avevo la sensazione di brancolare nel buio, invece mi sono imbattuta nel blog di @ValentinaFalcinelli si chiama Pennamontata ed è stato illuminante infatti la inserisco anche qui per ringraziarla, ed è per questo che ho messo questo titolo il post-o giusto, mi ci trovo nello spazio e nel tempo giusti, corretti per me, per vivere una nuova fase della mia vita, e forse per questa ragione proprio oggi mi sono imbattuta nel post giusto e ne ho scritto uno così importante per me!
Vi domandate, come mai copywriting? 
Domanda lecita, e vi svelo subito la ragione:
 voglio esistere scrivendo...
Credits - WEB
In questi giorni di clausura ho fatto un po' di  bilanci, ho passato in rassegna tutte le mie passioni, e ammetto, ci ho messo un bel po'  a riordinare le mie idee. 
Ho gli armadietti di casa che stra-bordano di matite colorate, tempere, colori a pastello, tele, blocchi di carta per acquarello, perline, tessuti, fili di ogni materiale e genere che si annodano in un turbinio di colori irretendomi in un oblio a volte dolce a volte inquietante. 
Ho deciso di fare ordine, riportando alla mente gli insegnamenti di un libretto che mi aveva regalato tanti anni fa una mia amica, "Il magico potere del riordino" di Marie Condo.  Lo so sembra roba da invasati...ma non lo è, ve ne consiglio la lettura rapida, alcuni accorgimenti possono fare davvero la differenza, nella vita di tutti i giorni!
L'ordine è essenziale per me. Da che ne ho memoria, solo dopo aver messo ogni cosa al suo posto, intendo fisicamente, posso dedicarmi ai miei pensieri, alle mie emozioni. Ragione per cui, solitamente, presa dal ritmo frenetico della vita di ogni giorno, non riesco a focalizzare con "presenza" i miei desideri, ma credo sia esattamente ciò che accade a tutti. Siamo distratti e distanti, anche da noi stessi. 
La prima settimana di quarantena mi sono dedicata allo strato superficiale della vita, ho riordinato e pulito in ogni pertugio nascosto la mia casa. Poi fatto questo ho cucinato, fioccavano nei social foto di piatti 5 stelle michelin, non volevo essere da meno, ma per la prima volta poi mi sono annoiata a cucinare e ho smesso quasi subito. 
L'unica cosa, veramente utile e fatta a livello culinario in questa maratona di ricette è stata l'aver creato con successo Wilson, il mio lievito naturale che ora sonnecchia in frigo dentro un vaso ermetico, scoppia di salute, è stata la prima volta che sono riuscita in quest'impresa ed i risultati mi soddisfano, detesto il pane acquistato dal fornaio che diventa una sottiletta appena lo addenti,  quindi posso ritenermi davvero soddisfatta. Visti i risultati!!--> Foto del mio primo pane caldo!
Come stavo raccontando terminate queste fasi, di riordino della spazio intorno a me, ho cominciato a considerare le mie sensazioni, mi mancava qualcosa. Ben presto ho capito di cosa si trattava, dello scrivere!! Io ho passato infanzia ed adolescenza leggendo e scrivendo, poi presa dagli impegni di studio e lavoro ho finito col relegare questa attività al fondo dei miei pensieri, sempre più lontano dallo spazio quotidiano, isolati in un lontano ricordo. 
Eppure, posso dire che oggi sono chi sono proprio grazie alla scrittura. Analizzare i fatti quotidiani e trascriverli, in diari che ancora conservo, è stato il mio passatempo preferito. Lo strumento inconsapevole di crescita che ho utilizzato per comprendere me stessa e la realtà che mi circondava fin da ragazzina. Le parole, erano utili per rendere tangibili emozioni che altrimenti sarebbero rimaste, fluttuanti, incompresa dentro di me... scrivendo sono diventata una persona consapevole, di quasi tutti i miei pensieri e attenta alla realtà, comprendo molto facilmente chi mi circonda, nel senso che riesco ad essere empatica con chi incontro perchè grazie alle mie riflessioni adolescenziali ho un bagaglio di paradigmi emozionali, attraverso i quali facilmente colgo le intenzioni nascoste dietro i modi delle persone. Uno schiocco delle dita, e tac è tutto molto chiaro. 

Perché mi sono privata tutti questi anni del piacere di trasformare la realtà ed i miei pensieri in realtà, questo non riesco a capirlo, anzi si. In questo momento sono da mezz'oretta davanti al pc, tranquilla ed ho potuto riflettere ed elaborare di botto questa paginetta con il mio ritmo normale di vita probabilmente starei saltando come uno stambecco tra casa bed and breakfast, richieste degli ospiti o favori fa fare a qualcuno... invece sono qui, tranquilla concentrata a scrivere, posso rimandare tutto il resto a dopo e scrivere, forse una delle pagine più importanti della mia vita, perché da oggi non impedirò più a me stessa di fare ciò che desidero. Questa è la piccola "rivoluzione" frutto della mia quarantena. Probabilmente il fatto di essere privati della libertà induce a riconsiderare i propri livelli di potenziale, ad apprezzare le cose belle della vita, a voler essere protagonisti, davvero, delle proprie scelte!

Piccola importante news

IL MIO PRIMO ROMANZO 


Perciò da oggi riprendo a scrivere, in modo costante, anzi anticipo che in questi giorni ho quasi finito di correggere le bozze del mio primo romanzo. In realtà è stato scritto anni fa e lasciato nel dimenticatoio, non ne ero convinta, ma lo scorso mese, complice la disponibilità di tempo mi sono riletta quelle pagine. Con sorpresa posso dirvi che a me non dispiace, seppur acerbo come stile voglio conservarlo quale il primo passo verso la mia identità,  ora sto finendo di correggere le bozze e di impaginare il testo che molto probabilmente pubblicherò su kindle ed amazon, tempi moderni dell'editoria. Bisogna fare buon viso a cattivo gioco e raggiungere un piccolo-enorme obiettivo, il mio primo romanzo pubblicato e forse letto da qualcuno, mi sembra impossibile.

Ho i brividi solo al pensiero che davvero mi possa succedere, pubblicare, seppur in modo digitale, il mio romanzo. 
Un sogno che non credevo mai potesse diventare realtà!

Vi terrò aggiornati sull'andamento della pubblicazione, l'idea è di farla entro maggio, voglio avere date certe, non lasciare anche questa volta sbrodolare i tempi, ho capito l'importanza di porsi obiettivi e poi di stabilire la data nella quale li raggiungeremo.  
A presto! Lucy




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